Percorsi

I PERCORSI DEL MUSEO DIFFUSO G. GORNI *

 

PERCORSO 1 : DAL MUSEO ALL’AIUOLA DEI GELSI

Si snoda su via Europa lungo la quale si incontrano alcuni interessanti Graffiti di Giuseppe Gorni: l’interno di una stalla realizzato sulla parete di una casa privata dove un tempo abitava un noto veterinario del luogo. Il Girotondo e i Bambini che entrano a scuola che Gorni realizzò nel 1961 sulle pareti della Scuola Materna di Nuvolato, ora non più attiva. In particolare, sulla parete ovest della struttura l’artista ripropone, in grande formato (2mX3.50), la rappresentazione del Girotondo, un’iconografia che riprenderà, qualche anno più tardi (1967) con un formato ancora più grande (m 6X8) nella Scuola Materna parrocchiale di Poggio Rusco. Il percorso termina all’Aiuola dei Gelsi che ospita, dal 2008, la scultura in bronzo, a grande formato de I due Gelsi, opera del 1961.

PERCORSO 2 : LE VIE DEL CENTRO

Le vie del centro di Nuvolato offrono al visitatore l’occasione per avvicinare una notevole concentrazione di opere parietali e di architettura che Gorni realizzò nel corso della sua vita. In relazione a quest’ultime si potrà ammirare la Ex Scuola Elementare, attuale sede del Museo (1930); la casa dell’ortolano (1926); la casa del Falegname ( 1928); la Casa del Panettiere (1928); la Casa Gorni (La Selvaggia) del 1929/30. Numerosi anche i graffiti : Giocatori di carte(1961) e All’osteria (1965) presso la sede Arci del paese; Ricamatrici (1965); Matilde (1963); All’osteria (1963) all’interno di un bar, chiuso da tempo e Donne che mietono il grano.

PERCORSO 3: DALLA PIEVE DI S.FIORENTINO AL CIMITERO

Il cimitero di Nuvolato porta i segni di G.Gorni sia come architetto che come artista. Nel 1935 infatti, il Comune di Quistello, commissionò a Gorni , nell’ambito di un progetto di ampliamento, la riqualificazione architettonica della struttura cimiteriale. All’interno poi l’artista intervenne per realizzare, oltre alla sua, tombe e monumenti funerari e cappelle. Interessante la cappella del padre Arcinio, realizzata in pietra a vista, nel 1924. Inconfondibile La Donna che entra al cimitero collocata sull’ingresso principale. Si tratta di un’opera realizzata in cemento da Gorni negli anni ’30 sostituita, negli anni ’70, con una copia in bronzo. L’originale si trova ora presso il Museo Diffuso.

* Per tutti i percorsi è possibile richiedere la visita guidata. Per info-prenotazione tel. 0376.617158 (Segreteria Associazione Culturale Amici del Museo Gorni) oppure al 347.0651260 (presidenza)

 

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